Storia Dell’ E.U.R.

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Era il lontano 1951 quando Virgilio Testa, allora Commissario Straordinario dell’Eur e zio del fondatore di Direzionale Eur Alfredo Testa, apportò il suo enorme contributo per la creazione del quartiere Eur, ancora al suo stadio embrionale. Negli anni Trenta, sotto il Fascismo, il quartiere romano era stato progettato per ospitare l’E42, l’Esposizione Universale che si sarebbe dovuta svolgere a Roma nel 1942 in occasione del ventennale della marcia su Roma.

L’Eur fu pensato come una città nella città, un quartiere monumentale che riprendesse i fasti della Roma antica in un progetto guidato da Marcello Piacentini, uno dei massimi architetti italiani dell’epoca. Quando però, nel 1940, l’Italia entrò in guerra, i lavori furono sospesi e ripresero soltanto a conflitto terminato, quando gran parte del progetto dell’Eur (Esposizione Universale Roma) fu ripreso e portato a termine. Grazie alle Olimpiadi di Roma nel 1960 , il quartiere vide un’ulteriore crescita, diventando il maggiore polo direzionale di Roma.

Da allora, di generazione in generazione, non ci siamo mai fermati, cercando di offrire sempre il meglio al nostro quartiere in termini di qualità e innovazione, attraverso la creazione del primo Centro Uffici di Roma che in trent’anni ha visto crescere tante aziende.

È questa la nostra storia, la storia dell’Eur, che viene raccontata dalla suggestiva mostra Esposizione Universale Roma. Una città nuova dal Fascismo agli anni ’60, ospitata presso il museo dell’Ara Pacis, ripercorrendo tutti i momenti salienti che hanno contribuito alla creazione del quartiere così come lo conosciamo oggi. Di particolare interesse le fotografie che propongono un confronto tra la conformazione attuale e quella di più di cinquanta anni fa, in cui già trasparivano le caratteristiche di linearità, precisione e armonia che contraddistinguono tuttora la zona: tra gli scatti dell’ “Eur moderno” è stata immortalata a nostra insaputa una delle due ville che ospita i Centri del Direzionale Eur.

Un motivo in più per non perdere questa bellissima mostra che parla dell’Eur e della nostra storia.

Fonte: direur

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